L'orfano
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
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A voi che dormite nei vostri caldi letti,
tra gli affettuosi abbracci della famiglia...
sappiate che c'è un bimbo là fuori
tutto solo con la sua notte.
Si forma sull'incandescenza dei neon
la rivolta nella prateria;
Vento che il figlio sai onorare
- volteggiava come giostra fra le balze indifferenti
donava noi il privilegio
d'una infiorescenza nuova
e nuova infanzia... - la culla
per le sorti più avverse di chi non ha peccato
e soffre ancora
- come prima
l'abbraccio d'una madre,
un vuoto colmo d'arte - Fatale
e di seni!
Non potrebbe altro questo Guerriero:
che la gravità dei suoi occhi,
- le urla ne storpiano il petto e i polsi
nell'infausto silenzio di una vita.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (4)
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mario calzolaro15 aprile 2011
bella lirica, molto intensa ...impossibile rimanere indifferenti a fronte del quadro offerto da questi versi
Anna Maria Obadon15 aprile 2011
Bellissima poesia che trabocca di sentimento. Struggente: veramente molto apprezzata!
Splendido Leotta Michele15 aprile 2011
alto valore d'impiego del cuore per esprimere cosi meravigliose parole... in versi che decantano una immensità delicata dell'anima... onoratissimo e straordinariamente compreso in autentico amore di virtù esternata nell'alto sentimento umano... BELLISSIMA E TOCCANTE... COMPLIMENTI
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Citarei Loretta Margherita29 aprile 2011
bellissima e toccante poesia, veramente notevole, complimenti



