Mia figlia

Tu,
bene prezioso,
serenità di vita,
piccoli doni
di bontà infinita,
immersa
nel mare del quotidiano,
monotono
il tempo
scorre lento e piano.
Poi
d'improvviso,
crepa nel cielo
squarcio di luce,
accende,
il mio cuore,
dentro di me,
ascolto,
con meraviglia infinita,
miracolo di nuova vita
Mi aggiro,
sperduta,
sentieri,
si stretti,
nei boschi del fato,
fin quando una luce,
scorgo,
ora, lontano:
sei tu,
dolce amore,
accogli il mio cuore,
doni,
pace e fiducia,
insieme,
esploriamo
il sentiero del mondo.
Lacrima scivola,
gioia,
le da vita
amore,
sì grande,
nel cielo,
risplendi,
stella del cuore,
gemma preziosa,
legame,
infinito,
tra una madre
e sua figlia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Sonia Consolo Giaccotto
Nata nel 1969, sin dall’adolescenza, ha mostrato una decisa predilezione per gli studi umanistici: ciò ha determinato una formazione di studi classici, fino al conseguimento della laurea in giurisprudenza con 110 e lode. Scrivere, sia in prosa sia in versi, ha rappresentato, da sempre, per l’autrice un modo per guarda
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pi Greco16 aprile 2011
Suggerirei all'autrice, al di là del contenuto e dello stile, di togliere qualche virgola, i versi sono fatti apposta per dare una pausa.
