Il lento declinare

Eccoli.
Ritornano!
Lento come petrolio sparso
Che colora la terra con le sue essenze.
Muto e solo nell'abisso
Che viaggia nella mia mente.
Voglia di rosso sui tuoi zigomi
Come gocce di cristallo
In questa valle nascosta.
L'alcol mi aiuta a comporti!
Sono qui,
davanti a me,
seduti allo stesso banchetto
io e i miei pensieri aguzzi.
Non ho vissuto niente di particolare
Solo il minimo
Per imparare a gestirli.
Rammenti di quando eravamo piccoli?
Era piccola anche la nostra testa
E le voglie innate
Ancora non crescevano.
Rammenti di adesso?
Questo colore di niente
Ci avvolge innocente.
È ammiccante vederti cadere a pezzi
Sul pavimento della tua vita.
Non sono sadica,
sono io.
Piacere!
Sono un idiota,
una pazza ...
silenziosamente bello
vederti sgretolare tra queste braccia.
La mia dolcezza è come un sipario,
c'è ... è viva ...
ma nel momento opportuno
ti stacca la scena!
Ti offusca il volto.
Urla ...
dimenatati ...
ma la mia essenza non morirà mai.
Sto attendendo con calma
Di veder la tua felicità calpestata sotto la mia folle corsa
Contro un muro di edera.
Un giorno sparirà
e con lui anche il tuo respiro.
Ascolta,
lo sussurra anche lui,
"Perditi!"
©
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