Controluce pomeridiana

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Grande sentire, non essere soli perché intorno c'è altra vita. Tanti tanti complimenti, la tua poesia è stupenda!
"oggi il male di vivere ho incontrato"... ma siccome... "ognuno sta solo al centro della terra, trafitto da un raggio di sole"... così io m'accomuno all'amico frastuono, che mi da vita!... così l'ho letta ed è veramente bella!...cià*
Queste vite che si intersecano tra loro nella luce pomeridiana, quasi un'osmosi di stanze che rimbalzano nella nostra esistenza. La vicinanza ci fa sentire meno soli e in comunione con il prossimo. Tutto cosi' semplice? Forse ... anche se Sartre diceva che l'altro é l'inferno.
Le nostre vite che corrono parallele a quelle degli altri e a volte antigeometricamente si incontrano anche solo come rumori di fondo come una frequenza che disturba un canale. Mi piace molto con questo suo clima di pace fragile come un foglio di cristallo
non si è mai soli quando si sta bene con se stessi, allora si aprono le porte dell'oriente ed entra la luce insieme con i fantasmi ammiiro molto il tuo stile




