Nel giorno della Parascève
Vorrei sapere
cosa accadeva
lì, nel giorno
della parasceve
quando l'umanità
si macchiò
della colpa più grande.
Vorrei sapere
come gli amici
sono stati capaci
di abbandonare
l'unico padrone
pronto a servire
l'intera umanità.
Vorrei sapere
con quale coraggio
io oggi
vengo ai piedi della tua croce,
con in braccio
la mia piccola croce quotidiana.
Vorrei sapere
come fai tu,
oh misericordioso
figlio di Dio fatto uomo,
a perdonare proprio me
che ti uccido ancora
tutti i giorni
con i miei peccati.
Vorrei sapere
come fa un animo
così innocente
ad acconsentire
di morire
per una colpa non sua,
bensì mia.
Vorrei sapere
oh Dio,
come si fa
a poter perdonare.
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
Commenti (1)
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alessio carlini26 aprile 2011
un grido poetico e dell'anima che a volte non lascia spazi e sarà il riuscire a perdonare se stessi che rinnoverà i giorni a venire coscienti e coerenti del perdono... molto molto bella e sentita!
