Sull'altare della croce
Gabry Salvatore
199 poesie pubblicate
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Nel freddo orto marmoreo,
bruca l'agnello flagellato
in pochi secchi prati
di umida primavera
ventoso epilogo che il male rende più acuto.
Sottili squarci di luce,
lacerano il buio
in tristi ferite di cristallo consumato
di briciole d'azzimi e gocce di sangue.
In quel velato venerdì
una forza nuova nasce
dal colle dei crocifissi
dove pallido sole
oppresso da un nuovo tempo
non riscalda
e laddove le ombre si stagliano cupe
e il buio avvolge il mistero
là erge la tua Croce,
straziante forza oltre ogni immaginazione
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L'autore
Gabry Salvatore
Commenti (4)
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mario calzolaro22 aprile 2011
la spiritualità è trasmessa da questi versi in modo coinvolgente ed incsivo... apprezzata
L
Loreta Salvatore22 aprile 2011
Una preghiera ricca di immagini e dal lessico molto espressivo. Riesci ad emozionare il lettore ed a coinvolgerlo in uno slancio mistico che ci eleva al sublime, alla completa ascesi e comunione in Cristo. Versi di assoluto candore.
P
Pasquale Rea22 aprile 2011
Una nuova luce nel buio. E' il dolore che trasforma e trasfigura, intensi versi.
Cinzia Gargiulo26 aprile 2011
Grande spiritualità espressa in versi molto coinvolgenti. Bellissima poesia dal lessico fortemente espressivo.


