I mattoni di cera
Dagon Lorai
45 poesie pubblicate
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i calzari
di quelle fate,
posano l'incanto sulle distese.
Destarsi dall'inquieta realtà
mette angoscia
fra gli ologrammi.
Come il salice
mi riverbero in
fisse dimore,
che lente e ancestrali,
saturano
il mio verbo lontano.
Vorrei
che adagio
mi riportassi
al mio inferno di cera
che ribadiva
il mio volere.
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L'autore
Dagon Lorai
"Mio padre mi faceva viaggiare molto e la musica ci seguiva ad ogni spostamento.La mia creatività e da ricondurre a lui,a mio padre che ha sempre raccontato storie curiose e dal fascino fiabesco". D.Lorai
Commenti (1)
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D
Darkside10 aprile 2008
Mi ricorda certe atmosfere del simbolismo francese dell'800. Amo certi paesaggi... della mente, e tu li sai ricostruire destrutturando la logica tematica. Poeta tra i migliori in assoluto che abbia mai letto su questo sito. Grazie
