Nylon
Dagon Lorai
45 poesie pubblicate
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è di nylon.
Oh! mia gioia e rovina
nell'immortale curva
sintetizzami gli occhi ancora.
Sei tu la mia falsa meretrice?
Dopo questo epilettico trasmigrare,
mi resterai come il palissandro.
Solo claustrofobiche agorafobie
nel suono
delle mie labbra
sul tuo corpo.
Egli stesso mi ha ostentato
il suo respiro caldo
come la viva carne.
Ma so che ne io e ne lui
siamo umani.
La mia sola dimora
è il buio
©
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L'autore
Dagon Lorai
"Mio padre mi faceva viaggiare molto e la musica ci seguiva ad ogni spostamento.La mia creatività e da ricondurre a lui,a mio padre che ha sempre raccontato storie curiose e dal fascino fiabesco". D.Lorai
Commenti (3)
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A
Ales26 settembre 2006
Egli stesso mi ha ostentato il suo respiro caldo come la viva carne. Sono questi per me i versi più belli della poesia! Una domanda: ma perché la tua dimora è solo il buio? Non è meglio vivere alla luce?
M
Mauro Zappi26 settembre 2006
Molto bella ed interessante... cela sentimenti contrastanti... molto forti... Mauro
Leaf26 settembre 2006
ho letto tutte e tre le tue... le trovo interessanti e originali..forse prediligo mattoni di cera..ma ognuna ha il suo fascino... un'atmosfera densa di metafore oscure e gotico-metropolitane..

