Piano
Ritmo lento
cadenzato da un dolce incedere
insistente e scalzo
La Passione
in silenzio
raggiunge il Cielo
Ma intanto
tutto Muore
per nascere ancora
Una speranza,
una colomba
bianca candida
Abbiamo freddo.
Madre mia con lo sguardo straziato
cerchi tuo Figlio
Piange
per tutti i chiodi
che grondano sangue
Ma oggi Risorge
in una Pasqua di gioia.
Preghiamo.
Liberiamo il cuore
rendiamo carezze
all'odio e al rancore
Sognare un futuro
di pietà e perdono
sarà l'unico suono
Potremo trovare
il cammino attraversando
l'intero dolore
Lasciando
vizi dispersi
nei nostri passati
Seguendo leggera
l'anima stringersi
piano e silente
Negli occhi
di chi Rinasce.
La Fede congiunge l'amore.
©
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano24 aprile 2011
Hai sublimato le tue sensazioni nei versi eleganti e leggiadri sia dell'espressione, che della forma strutturale delle dolci trezine. Gli elementi utilizzati: i chiodi, la sofferenza, la croce, il freddo, le carezze che combattono l'odio e il rancore, leniscono il dolore, rendendosi arma potente di perdono. Complimenti!
