Vortici in sordina

Rapidi estenuanti
avvicendamenti colorati,
avvolgono di nebbia i neuroni personali.
I grigiori e i malumori,
si diradono sempre,
con assoluta regolarità.
Non sembra che tu osservi
la legge naturale del cosmo,
non pare ai miei occhi,
che tu rispetta l'insondabile generosità del creato.
I passi veloci di un ricordo che verrà,
le sonorità lontane impetuanti del tuo animo,
stridono come sirene d'ulisse,
sbranano l'indifferenza irreale:
tutto suona per te,
tutto scompare
nella grezza infermità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!