Un palco tutt'intorno a me
come stai, bella principessa delle favole,
giovane lepre nel canile delle frasi fatte?
raccontami le tue verita', e dimmi ancora una bugia
perche' io possa sentirti ancora.
come quando mi prendevi la mano e mi accompagnavi
sulla giostra della vergogna, dei pianti disperati
e della paura di essere scoperti.
recita ancora una volta il tuo copione
perche' io possa apprezzare di nuovo le tue fiabe,
magnifica cantastorie di una notte di mezza vita.
e guarda come tante altre come te stanno imparando
l'arte dell'indifferenza,dell'ipocrisia.
e giovani acrobati volteggiano nell'aria intorno a me:
hanno una lettera in una mano,una falce nell'altra.
era scritto sulla bocca di quel profeta maledetto.
quell'attore che aspettava il suo godot
sapendo che non sarebbe mai arrivato.
e rideva,rideva,rideva sotto la maschera
bagnato da una lacrima nel suo cuore da pierrot.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!