Quando non basta
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Lasciatemi andare, sola
per luoghi inarrivabili
sulla scogliera che ulula
voce perenne
e soffi di silenzio
mani, occhi
delirosi impulsi
potessi per una volta
precipitarvi
tra dirupi nascosti
Anche la primavera mi spaventa
promessa sconosciuta
cosa sarà tutto quel sole che scoppia?
magari fossi gemma fecondata...
sono un embrione
estirpato dal limbo, prima
di aver succhiato le rimanenze
Il pezzo mancante brucia
Mi porto via
dal chiasso della vita
e vado a leccarmi
questa nostalgia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Silvia De Angelis30 aprile 2011
Sempre immense sensazioni riesce a trasmettere, questa autrice, in un fare di versi stilati dal profondo dell'anima, soffermandosi su particolari inediti e davvero creativi Lirica molto apprezzata
Luigi Arcopinto30 aprile 2011
Fortissime sensazioni trasmette questa bellissima lirica... Molto apprezzata, complimenti!
Fiammetta Campione2 maggio 2011
Colpita profondamente da questa lirica, mi ha emozionato ed entusiasmato, di stile affascinante e pregna di significato. Complimenti, merita il fiocco
rosanna gazzaniga6 maggio 2011
profonda, bella! nostalgie per qualcosa che ci è sempre mancato, chiuse nel nostro silenzio irraggiungibile da ogni luce. complimenti!




