Villages de champagne

Non c'è perdono
vanno in discesa
lontani dalla piramide
e si perdono
sulle succursali indecenti
di granai svuotati
quei suicidi che sono
un'aperta accusa
alla nostra accidia
-né una denuncia-
Nessuno saprà
della tua disperazione
lontana
gridata all'ombra d'un cipresso
assurda
consumata in un'estate
fradicia
di capitolato in perdita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maurizio Melandri1 maggio 2011
In effetti un tema penoso anche da noi. La solitudine di chi continua a credere nella natura e nelle proprie radici con la terra, destinato ad essere fagocitato dal mercato globale. Denuncia molto condivisa.
radicedi641 maggio 2011
ottimi versi in "ceffoni" di riflessione... per restare svegli!

