Rimpianto

Una morsa stringe il petto
il dolore è intenso
come quel mattino,
vivo il ricordo
del tuo corpo
dormiente nel sonno eterno
disteso e bello il viso
un sorriso lo illuminava,
il sorriso della pace
Ancora oggi vive
nell'anima mia
il rimpianto di mille
parole non dette
quanti vissuti negati
dal nostro essere così simili
Come la rosa di Jerico
bagnata fu dalle nostre lacrime,
siamo sbocciati - si -
ma il tempo stava scadendo
lasciavi questo mondo
per volare dove regna solo pace
Ora come allora
ascolto la tua voce
che mi guida
sento il tuo sorriso,
il mio mentore
il mio primo grande amore
eri, e sempre sarai con me
padre mio...
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (1)
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mario calzolaro2 maggio 2011
una metafora stupenda quella della "rosa di Jerico"...Cristina è donna e poetessa dalla grandissima sensibilità umana
