Il fiore che non dimentica
Volgete a me i vostri piccoli delicati
cerulei petali, dall'occhio d'oro
come sole che vi scalda;
quel sole che da eternità fluisce raggi
e immemore di anni indora cielo e terra
in cui scampiamo.
Volgete il vostro incanto
ai giovani intemperanti
che smemori di affetti fecondi
il cuor loro batte fiacco.
Volgete, come stelle fulgide
in firmamento buio,
come in terra scura, la luce del vostro incanto:
Non ti scordar di me che t'amo!
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L'autore
Maria Rosy
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (1)
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Silvia De Angelis2 maggio 2011
Delicatezza e dolcezza, in una bella lirica che si sofferma sui doni della natura, ormai preziosi, nel soffondere immagini intense... Poesia piaciuta
