Lo spettatore

Stupido lo spettatore
stupito dal mondo
piange ridendo
per l'apparire fluido del nulla
sorseggiando coctails
nella piazza ritagliata
tra le macchine buie
ubriaco d'immagini
prive d'ascolto
in bilico nel trucco
emozionandosi per un culo
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Commenti (1)
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Michele Tropiano3 maggio 2011
una satira intelligente che colpisce questa società in cui siamo bombardati da immagini, che poi sono illusioni (perfetto l'abbinamento dell'immagine a tal fine)! "ubriachi" d'immagini, sì, la parola giusta: l'ubriaco vede la realtà alterata ed è questo che ci succede quando in tv o per strada vediamo qualcosa che fa parte del mondo della pubblicità e non solo. e poi alla fine ci emozioniamo per un culo, per un paio di tette, ci inebriamo dell'immagine statica come se non c'importasse nemmeno più del culo e delle tette reali. un processo molto, molto pericoloso, che non si sa a che punto ci porterà. satira molto apprezzata anche per lo stile conciso e asciutto, tutt'altro che capzioso come quelle immagini che ci ubriacano
