Arte moderna

Mi sovvien pensare
intanto che,
dentro un dipinto
invano cerco
il tema e il senso,
qual è l'emozione
che un immagine crea
quando colore,
cola informe
su una tela.
Si trova un tema
si apre un idea
si fa su scala,
come in catena,
basta variare
il pigmento e il segno,
e tutto resta
immoto e uguale.
Un produttore, una galleria,
un imbonitore ben consumato,
spacciano a iosa capolavori
propongon “arte”
prodotta in serie
infarcendo temi d’utopia.
Forse son io
sprovveduto e ottuso,
ma spesso accosto
il gran produrre
con l'esigenza
di farsi vedere,
e che comprare,
quel tal dipinto,
sia un occasione
per farci credere
d’avere in casa
d’un genio l’arte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Asociale
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michele Tropiano3 maggio 2011
c'è da dire che da 50 anni a questa parte il gusto artistico s'è evoluto in modo incredibile... c'è il gusto del "sensazionale" e della "novità", che spesso viene nominata dagli addetti ai lavori come "genialità". è una riflessione che ho fatto spesso anche io e sinceramente in effetti alcuni "capolavori" non mi sembrano chissà cosa... io sono per l'arte elevata ed elitaria... ma può essere che sia io sia te non abbiamo un'apertura mentale adeguata! diciamo che è questione di punti di vista: il mondo è bello - così dicono! - perché è vario! però correggi al 6o verso "qual è" senza apostrofo!

