Viaggiare
Ti ho vista piangere in silenzio
un bacio sfiorato piano
come fosse una reliquia
l'ultima prima del silenzio
poi
l'aereo è partito
mi stavi avanti di due file
guardavi in basso
come cercassi ancora
l'ultimo suo sguardo
alla signora
che stava seduta lì al tuo fianco
ti ho sentita raccontare le tue pene
ci avevi creduto in quell'amor lontano
ti eri data totalmente
corpo
sensi
e ... chissà quant'altro
forse anche il cuore e pur la mente
ma poi ti ha detto tutto d'un fiato
guarda cara che io sono sposato
che vigliacco
ma che mascalzone
proprio uno stronzo
lì per lì ho pensato
peggio di Silvio
questo disgraziato
finalmente
l'aereo è atterrato
fuori dal terminal
con lo sguardo ti ho cercato
ho sentito la tua voce
gridare
eccomi son qui mio amore
hai baciato sulla bocca un candido signore
e a un ragazzino che ti si è messo al fianco
gli hai dato la valigia
con un fare volutamente stanco
tieni caro
aiuta la nonna
viaggiare ormai solo mi annoia
e poi sapessi quanto ci si stanca
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L'autore
Turan
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