Djembé
I tamburi celano il rumore del mare
mentre le onde scappano dalla spiaggia umida,
la sera si apre fuori dagli scogli neri in controluce
e l'aria odora di giallo e rosa.
Gli ultimi passi prima delle case
gli ultimi gridi d'addio dell'anima triste,
il fuoco d'immagini rapide divampa tra i granelli di sabbia
e il primo respiro della notte s'alza con il pipistrello ballerino.
Quanto ancora dovrò aspettare per fermare il suono,
quale onda mi darà l'addio dell'oggi e fermerà le mani sulla pelle...
Prima di andare
voglio arrivare dove l'anima si perde,
voglio vedere il colore dei mille suoni di questo strumento lontano
e farmi trascinare dalle farfalle carnivore
nel loro banchetto nuziale.
©
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