Testamento
Presto sarò lacrime,
e se ho amato troppo e male
chiedo scusa dal silenzio,
ma la notte è così scura tra gli ulivi
che ho imparato a riconoscere il destino ad occhi chiusi.
Scivola nei sogni per dorarli di mattino,
fa che siano sempre parte della vita,
ed avrò dimora, come un angelo bambino
nell'assenzio del tuo cielo.
Sovrana del mio spirito,
così forte e bella nel mio cuore,
luce eterna
stella scintillante eppur lontana.
©
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