396 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Spirituali 5 maggio 2011 · lettura 2 min · 1153 letture

Disperata preghiera

Giovanni Facchetti 127 poesie pubblicate
+ Segui
Tu che dall'alto decidi il destino di tutti gli esseri di questa terra, T' imploro aiuta il mio bambino distruggi il demone che ora lo afferra, dammi la forza di fare un sorriso non farmi cedere proprio di schianto quando io guardo il suo dolce viso mentre il mio cuore scoppia dal pianto. Fammi trovare le giuste parole per raccontargli di corse in un prato, fammi capire che cosa vuole in questo momento che lui è malato. Che io sia naturale come un'attrice se è della cura che lui mi parla, che sappia convincerlo quando mi dice che questa volta non vuole farla, e se è abbattuto perché senza capelli che si convinca che è per il suo bene, che cresceranno più lunghi e più belli e questo per lui è ciò che conviene. E' ancora piccolo e non è consapevole, ma tu che puoi tutto fammi capire perché è successo e di cosa è colpevole e fai il possibile per farlo guarire. Fai che vinca la sua prima battaglia, voglio veder il mio bimbo contento fai che a credere in te non si sbaglia non lasciare il mio cuore sgomento. Scusami tanto se è nel bisogno le sole volte che io Ti ho pregato, ma Tu risvegliami da 'sto brutto sogno e mai abbastanza T'avrò ringraziato.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Facchetti
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
perlanera5 maggio 2011

Spero vivamente sia un'invenzione poetica, ma se anche lo fosse, purtroppo, tocca delle tristissime realtà...e spero che questa tua accorata preghiera, venga raccolta da una qualche divinità, per tutti quei bambini malati e i loro genitori...

Duilio Martino5 maggio 2011

Difficile commentare versi così strazianti... una preghiera commovente che vuole forse con la sua musicalità giungere più gradita ad un Dio che potrebbe persino apparire crudele... Che Dio l'aiuti... questo bimbo, amico caro! con tutti gli altri che soffono le stesse pene!

Lorenzo Crocetti5 maggio 2011

Se questa tua bellissima e straziante poesia fosse solo una "generalizzazione poetica" per un fatto dolorosissimo che purtroppo esiste, ne sarei lieto, almeno pe te. Se dovesse essere invece un fatto personalissimo, posso solo inviarti la consolazione di una Preghiera, che, in ogni caso, servirà per tutti i bambini afflitti dal morbo che tu hai così realisticamene e poeticamene proposto.