Rimpianti

Quindi!
quell'agir convulso
cosa fu?
Se or ti trovi
a inseguir rimpianti.
Di assilli e impegni
hai infarcito l'ire
e sopito sentimenti e brame
nelle fecondi età.
Giorni uguali a giorni
miraggi lontani,
come rena tra le mani
si son col tempo spersi.
Hai soffocato istinti, e slanci
e or che alfin,
la corsa giunge al traguardo,
quel treno che a meta porta
non è forse il tuo.
Avverti di aver speso vigori
rincorso chimere
e sperperato amore,
l'unico motor del vivere.
Rimpianti,
di non esserti allora,
guardato attorno,
e di non aver colto,
quello che veramente
fa di un uomo un uomo...
Amare.
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