IL CONTROLLORE E LA MORTE-(ovvero: incubo di un assopito viaggiatore)

Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (4)
Eppure abbiamo tutti un biglietto da qualche parte. Ottima scelta trattare la Morte con ironia.
la verve poetica e meravigliosa ...sconfitta orsù dunque... la morte riposa... le regaliamo solo il profumo di una rosa... veramente SPLENDIDA
Avrò un atteggiamento truffaldino... anch'io...(col cavolo farò il biglietto) se serve a fermarsi un pochino prima... Ottimala scelta del videeo che mi incanta... come la faccia oscura della luna!
La Morte fa paura perché dietro l'angolo c'è l'ignoto... meglio sdrammatizzare e ironizzare, davvero piaciuti questi versi, complimenti




