1.745 lettori online · 358.016 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Barbara Golini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 6 maggio 2011 · lettura 2 min · 3048 letture

Scrivo a vanvera

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
+ Segui
scrivo a vanvera, tanfera, panfera siedosservo un'orizzonte infinito dove il superfluo non ha limite se ora scoprissi le gote? non sarebbe poi un granché, tutte rosse e demodé in attesa di latitudini migliori, che siano dei bei fiori mi compiaccio di inutilità, sorpasso ogni via ogni macchina al mio passaggio evolvo di continuo sciogliendomi volentieri nell'aria e come granello di polline, attraverso l'imponente Mikluko- Maklajeva giro imperterrita nonostante il gelo quel buffo signore continua a pattinare sul ghiaccio pensa se avesse un buco nella suola! sbuffa la Zigulì un catrame nerastro, che s'infila nel naso e solletica scappa lo starnuto a gambe levate, che incontrasse il naso non sarebbe poi tanto sconveniente! di nascosto e senza Nikolaj però il gelo attanaglia le caviglie e ricorda che ho dimenticato gli stivali il rossore delle mie gambe invece, quello del volto scendo le scale tra il sorriso d'argento della babuska che m'ha appena venduto la capusta! Buona e aspra come piace a me piombo nelle viscere del mondo e intanto ascolto desolazione (di) vago soppressata tra la gente, un giovane mi guarda e si tocca convitato di pietra io, non muovo ciglio! dall'alto parlante una voce suadente, sospira:" prossima stazione Jugo- Zapadnaja" sono a casa di nuovo ma non ero appena partita? intanto il corvo craccheggia solitario e rammenta ch'è ora di cena.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

alla mia Mosca... folle come un pazzo scatenato... irriverente e rozza come una bella contadina russa e capovolta con i piedi all'insù!...ricordi lontani mescolati a fantasia specchio distorto della memoria... nella foto l'istituto Pushkin, dove ho studiato, vicino alla Mikluko- Maklajeva e alla fermata Jugo- Zapadnaja... ilresto è un misch masch per dirla alla tedesca!

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
omissam7 maggio 2011

...parole sciolte al vento dell'improvvisa improvvisazione... sciorinazione ostinante e pervadosa di immagini fascinanti...

h
hy ju8 maggio 2011

Vanvera sarà stata felice di ricevere la tua missiva. La libertà di parola fatta poesia! Versi liquidi dove senso e significato sono in vacanza tra le omissioni e il capoverso. Parole che girovagano tra le inferenze. Tutta una metacomunicazione che è poesia gioiosa, che è liberazione del pensiero, che è Arte... se mi si permette, allo stato puro.