La fretta di andarsene
Attimo per attimo ho sentito i suoi respiri,
il suo battito di cuore così forte,
che rimbombava per tutta la stanza.
Le sue mani erano bollenti,
il suo corpo caldo
i suoi occhi coperti da un nero mantello,
i suoi piedi fermi come una scultura,
l'ultimo respiro affannoso....
l'ultimo impulso...
poi divenne freddo e duro come una pietra.
Il giorno dopo ,
un passerotto si poggiò sul davanzale..
in quel divano forse vi era una sua scultura,
il suo sorriso sereno sopra il viso ormai spento,
un colore che sapeva di marmo...proprio come
quel marmo a cui aveva dato un nome nelle sue opere...
un bagno di lacrime sul suo corpo...
un fiume di parole ormai inutili...
un viaggio chiamato amore..
forse quel viaggio era la sua vita
ma una vita troncata...
troncata dalla fretta di andarsene...
e poi tutto si cancellò...
il suo presente divenne passato
della sua vita solamente un brivido..
un brivido forte..forte come l'emozione
che porto dentro...
quell'emozione che sento
quando accendo il suo ricordo...
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