La veggente
Maurizio Melandri
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Bava di vento
non accenderle ancora
cattivi pensieri.
Lascia che smazzi
le carte dei tarocchi
curva sulla sua antica saggezza.
Nel vortice delle figure
incalza sorgente di affanni
rischiarano volti
sfuocati sul fermo immagine.
Ha braccia stanche
la vecchia
illanguiditi occhi
eppure inonderà sorriso
di denti radi e amari
per separare anche stanotte
la morte e la veggenza.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (1)
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hy ju26 maggio 2011
L'enigma del nostro destino sembra quasi esser posto nelle sue magiche mani. Forse ci legge veramente il futuro... forse ha il potere di vederlo. Ci dirà tutto quello che ha visto? E se invece lo nascondesse in parte? E se vedesse anche di molto più di quello che noi possiamo umanamente comprendere... E se potesse influenzare gli eventi del nostro futuro?
