Pax
Affiora la linfa
dalla pallida fronte
da poco fredda,
avanza per il collo
arranca piano,
cordoglio il suo solcare
e come se fosse un foglio
ecco rigare
una sola parola,
il verbo eletto,
tre semplici caratteri
numero perfetto:
Pax
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino10 maggio 2011
Bellissima nella sua semplicità e crudezza... Pax, fine... dei dolori e delle sofferenze scritto con le ultime lacrime o gocce... e poi il volto si distende in un sonno perenne...
Silvia De Angelis10 maggio 2011
In un momento cruciale della vita, in cui tutto si modifica per tornare all'essenza iniziale, la parola pace sembra trovare il suo senso compiuto... Lirica piaciuta
Triste10 maggio 2011
Una incisiva descrizione degli ultimi istanti, addolciti dalla consapevolezza che "finalmente" si è nella pace. Molto bella.


