La vergine
Federico Montanari
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Il Giglio teme
a farsi Rosa.
Lo sguardo di lui prende sotto l'ala
la volontà tremante di lei
Nel corpo della vergine, caldo Giglio moribondo,
un arto di cielo e una freccia di mistero
nel mondo del cuore cabalistico.
Un atomo di lussuria le organizzava le braccia
e si ancorava al cuore tumultuoso.
Lei marmo indifeso
di ansia desiderata,
di ansia sperimentale.
Volteggia nella mela sconosciuta
e sempre saputa
una minaccia
una strega.
E verrà il tuo corpo
a farsi corpo nuovo.
Rosa mangia Giglio!
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L'autore
Federico Montanari
Sono nato nel dicembre 83' anticipando di 3 mesi. 2 mesi d'incubatrice in pericolo di vita fanno dire alla psicologia che in me l'ombra della morte è più allungata nelle percezioni, o che la mia sensibilità o istinto di vita ne siano profondamente spronati. Alla laurea in filosofia e con studi di psicologia, la mia vis
Commenti (1)
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Arcangelo Galante12 febbraio 2012
Un testo erotico in cui si miscelano sensualità, sogni, desideri e coinvolgenti passioni. Per davvero un cocktail di poetici versi che incuriosiscono il lettore, invitandolo a proseguire nella lettura.

