Cenere al vento
a te mia diletta affido
il corpo mio morente,
quando la tua agonia senti vicino
dove il cuore sente forte il respiro
quando tu morrai farò che si avveri
l'ultimo tuo desiderio
solleverò il tuo corpo giacente
ti porterò su quei monti dove la natura
ostile non ti è stata mai
dove la neve ti tingerà di bianco
dove il cielo potrai toccar con mano,
perché tu vivrai nell'aria
come polvere t'innalzerai
e il vento spargerà la tua cenere
perché la tua carne diventerà cenere
ed io ti porterò lassù dove la neve
non muore mai.
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Commenti (2)
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Michele Tropiano11 maggio 2011
"ti porterò su quei monti dove la natura \ ostile non ti è stata mai" è con l'accento correggi. refuso a parte, bella.
Lidia Filippi11 maggio 2011
Bellissima e commovente! La morte è un fatto della vita e su quei monti amici, fra le nevi perenni ci sarà un fiore in più.

