Goccia a goccia
Avrei voluto asciugarti
farti scorrere nella mia bocca...
Ti ho sognata nuda e cruda
sola e ferita
goccia a goccia
nel sogno uscivi dalla doccia
bianca come il marmo
bionda come l'autunno.
Avrei voluto toccarti
chiudere ogni porta
finestra o fessura
avrei voluto sconfinarti
sfondarti le mura
e con tragica cura
starti dentro come la sera.
Ma non l'ho fatto
ti si seduta sul letto
e mi hai ferito con la tristezza
la tristezza del tuo viso
chino e nudo
come a creato un tempio.
Ho sentito le lacrime
i tuoi occhi in frantumi
verdi goccie sul pavimento.
Avrei voluto coprirti
rubarti da quel momento
con un bacio così leggero
da non fartene accorgere.
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Commenti (1)
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silvya13 maggio 2011
Inizia in modo... quasi aggressivo... per poi concludersi invece, così teneramente ... Mi piace molto!