Notte di intuiti ancestrali
La notte, in certe Notti,
apre le porte alla mente
Profumi di foglie e pioggia
risvegliano sensi assopiti
Brezze su morbidi Douglas
volgono al viso, le fronde
in un richiamo di Incensi
lontani ma mai scordati
Densi sospiri sublimati
salgono, caldi alle vette
per poi inabissarsi
mesciati all'aurora
nel ventre della terra
Laddove la valle aspra
forma solchi profondi
Laddove la valle amica
tiene nel suo grembo
ciò che di me è granito
Vivo perir di vita
di vita vivendo...
Frammento di Sogno
il cui saper sua vanità
è il sol motivo per amare...
Dolce il sapere
che sarò il bagnante
e pure il mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!