Alla sirena
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
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Era di per sè un Miracolo.
Cullata sul fianco della scogliera nuda
scolvolgeva il prodigio del sole;
scesa sin quì per bearsi
del mio volgare pudore, sedeva
le gambe unite a soggiogare in me
lo sconvolgente desiderio,
copriva distesa la spiaggia ed ogni Altra
spalmando oli dal più suadente aroma:
tormento rovente delle notti a venire.
Al suo infallibile gesto
mi condannò alla veglia sudata,
bruciò d'indaco la sabbia
- si faceva beffe del suo potere
gelida fendeva flutti d'argento sciolto
con scie rosse dai suoi capelli - la seguivo negli abissi
corallo e spuma come un terzo braccio
per cingere nuovamente le sue dolcezze - le mie Fortune!
L'estasi delle forme e del suo canto
che come un richiamo - quando si spense
fece cenno al mare
d'inchinarsi.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (3)
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Grazia Bianco14 maggio 2011
Spettacolare e perfetta... lirica scritta con un ardore incredibile.
mario calzolaro14 maggio 2011
suggestioni fiabesche d'amore e passione nei versi di questo valente autoreche apprezzo moltissimo
Angela Fragiacomo26 maggio 2011
una lirica che inchioda il lettore dal primo all'ultimo verso, con immagini estatiche e bellissime, una chiusa degna di un grande! apprezzatissima!



