Parole arrugginite
Francesco Giardina
243 poesie pubblicate
+ Segui
Ore dritte
ma ubriache
lanciano lancette
su frette dome
e lance smorte
al tardo tempo
nero manco
al bianco
annunzio
così al cielo
fino a che respiro
sguardo compio
e via
sia
da ogni scevra
e mesta trama
la calva speme
che scalza
inciampa
vetusta
cresce
e mai risorge
mentre tremo
a fior di lama
taglio stelle
sul rasoio
brado
rado pelo
vetriolo e carta
perché fanno
incerto modo
i nodi al pettine
quando stretti
al palo stanno
stregati a pelle
a tuoni e fulmini
di poesie
con la fune
lena
delle parol
sirene
che a me
nuove
morte giungon
sin abbian che
sospiro desto sia
risorte
in labbra
e fiato ver
al giusto avere
che in esser
sappia
grano crescere
nel mare steso
a cristo giorno
verso candido
semmai sarà
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
