Bianco
costole di luce fluttuanti
indicavano la strada dell'angelo
che se ne sta nascosta
come di nuvole bizzarre forme
e nessuno
c'è un castello al centro
di un principe lontano
dove assassini senza coraggio
precipitano in tondo
come un vento cannibale
che si morde la coda
e me stesso
col capo girato di lato
sognava uomini orizzontali
zampillare
stelle senza costellazioni
opposte come coste
abitare cieli vacui
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Commenti (1)
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Amara15 maggio 2011
...ha un tono solenne... come di un sogno non puramente fine a sé... come un vaticinio... quasi un monito le due centrali... e le conseguenze la prima e l'ultima... si... penso ci tornerò su... la forma mi piace ed affascina...
