Madre mia
Pasquale Lettieri
1111 poesie pubblicate
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Vedo il tuo viso scolpito dal tempo,
i fiumi rugosi fatti di linee attraversare il tuo corpo e le tue mani.
Vedo il tempo passato e quello presente
svanire dentro lo specchio dei tuoi occhi celesti come il cielo.
Scopro lo sforzo che fai per imboccarmi amore senza parlare.
Senza chiedere,
ti chini ancora per portare il peso dell'esistere
tra lacrime fatte di cristallo e nodi alla gola.
Le tue gambe non tengono più il corpo
e le tue mani non afferrano più futuro da tempo.
Il tuo corpo stanco si trascina in rivoli di dolore
per un passato non clemente e un futuro con poche gioie.
Ti amo o Madre mia.
Ti Amo per il latte d'amore che ancora versi nel mio cuore,
per le lacrime che ancora scendono dai tuoi occhi silenziosi e tristi,
ma soprattutto ti amo per la forza che ancora sprigioni nell'aria,
quella forza che sfida le ruote ferrate della vita.
Oh Madre mia, eterna luce tu sei
nella buia camera di ogni mio dolore.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
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Angela Rainieri19 maggio 2011
Un viso scolpito dal tempo, ma con gli occhi vividi e pieni d'amore... un ritratto ben stilato quello della mamma, espresso con raffinati e pregevoli versi nella descrizione. Bellissima lirica, complimenti!

