Espressione
E' involontario quel cenno dello zigomo
che poeti hanno detto il tuo sorriso.
Arde incosciente come il destino.
Altri non dormono.
E non ha colpe davvero, la vita,
che ogni mattina li sveglia.
Io quando vivo
sono stella tra le tue labbra,
Sulle tue mani perla respiro luce.
Per via del gene o dell'ormone, non chiedere!
E' perché guardi con Amore che io ti vedo Donna.
Nelle tue orbite palpitanti
Tutto il mio mondo riflesso.
Perché Donna ti conosco,
Conservo negli scrigni dell'orgoglio
Le verità della tua essenza.
Esistenza tra le mie braccia,
Sei già domani nello sguardo.
Posso dormire.
Tutto in noi è luce.
Oltre la scapola, quando mi libro,
un profumo tuo di sogno mi possiede.
Tu sei già nostra nelle contrazioni.
Posso dormire.
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Commenti (1)
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Amara17 maggio 2011
...rileggendo potrei attribuirle più letture... e questo mi piace... non mi piace molto, invece, il primo verso dell'ultima strofa... ma il resto lo trovo davvero bello, musicale...
