La poesia viene al mondo leggera

La poesia viene al mondo leggera
come un piccolo raggio di sole,
che di fuoco e d'incanto s'accende
nel più dolce tramonto d'Oriente.
Nasce piano,
in sordina dal cuore,
non s'arresta il solletico d'anima,
e i pensieri scomposti in un fremito
poi d'incanto fioriscono al sole.
Ora in versi si aprono al cielo,
innaffiati da lacrime pure,
fiumi in piena di gioia e dolere.
Son momenti di un nastro di vita
che rinuncia a fermate intermedie
e veloce dall'iride al cuore
ti sorride e ti supera piano,
mentre incredula allunghi la mano,
in un gesto con cui cerchi invano
di afferrare e fermare il suo volo.
La poesia nasce piano e leggera,
col calore di un raggio di sole,
che ti preme d'urgenza bussando
dove soffiano umidi vortici,
mulinelli di rossa passione,
dove piogge percuotono duro
a bagnare di vita e d'amore,
la poesia le rivive sul foglio
attraverso la mano del cuore,
senza meta,
armata d'inchiostro,
liberata dai suoi nascondigli,
prende il volo con l'ali dell'anima
e da sola si scrive leggera.
©
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli18 maggio 2011
" Da sola si scrive leggera " ... L'inchiostro, un foglio ... e l'anima prende voce ... Splendida Daniela!
