Controfirma
Ancora
e ancora una volta
ho buttato giù qualche riga.
L'ennesima promessa blanda,
come un messaggio in bottiglia.
Sotto la coltre greve
di abnormi insinuazioni.
Arrampicata sulle pareti scoscese
delle mie dovute convinzioni.
Scalza,
lungo l'asfalto incandescente
dei tuoi occhi.
I tuoi occhi
che sono il grigio ristagno
della mia fisima.
E ho sfarfallato gesti in rima,
circa l'assoluta mancanza del giorno dopo.
Finalmente hai capito
che voglio la misura della tua eiaculazione?
Ti ho guardato,
senza mai
averti dato lo sguardo.
Restando al mio posto,
immobile,
seduta.
Ma sempre in attesa
della tua controfirma al mio destino.
Sempre in attesa di vederti
con soltanto un asciugamano legato in vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju19 maggio 2011
Leggo un conflitto interiore. Leggo un'attesa estenuante. Mi fa sentire la lotta contro sè stessi per voler e non volere esaudire un proprio intimo e bruciante desiderio. Un messaggio d'amore affidato ad una bottiglia gettata in mare... Il caso non fa quasi mai quello che noi vorremmo facesse... Il nostro destino... dovremmo cercare di guidarlo... noi... "Ti ho guardato senza mai averti dato uno sguardo."
