Vecchio
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Una partita quasi chiusa, una voglia di rifarsi annotando ancora emozioni per stravolgere il gioco, che si fa duro e pesante. Rimane il desiderio di sorridere al tempo trascorso, colmando le rughe con pensieri positivi. Splendida!
Tristissima questa poesia (ma Rasimaco di allegre ne ha scritte ben poche), dove la rappresentazione s'impernia sulla figura di un vecchio che oramai non ha più nulla da dire, se non soffermarsi sul "tempo dissipato". E nella chiusura si sente tutta la rassegnata disperazione di un uomo che, da una continua esperienza, ha imparato a non credere più "ai richiami della primavera \ ed alle fandonie di un sorriso." Una Poesia di prolungata tristezza e rassegnazione, dove l'unico piccolo squarcio di luce è dato da quel pregare "nel silenzio". Ultima speranza.
"Il pudore che frena le emozioni"... Versi sentiti e apprezzati



