Come il fiume
C'era una favola
che c'era una volta
raccontata da un angelo
agli occhi miei
C'era una volta un cuore incantato
un battito d'ali
e un fitto bosco
Un frusciare d'anime
tra mille silenzi
Un riflesso d'oro
tra ragnatele
La luna sul mare
abbracciava un cuscino sull'onda
Una lunga strada sassosa
e ferite alle ginocchia
Il tuo nome era amore
e camminavi dentro l'impervio viaggio
tra i rami e le foglie
tirando il filo del tuo aquilone
disegnato con un sorriso amico
C'era una volta
il tempo delle illusioni
farfalle a volare nei tuoi pensieri
falene inchiodate sui muri
nello svogersi il tempo
C'era una volta e non torna
come l'acqua del fiume passa
e va verso il domani
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli21 maggio 2011
ben scritta la tua poesia... una chiusa che ho trovato fantastica... complimenti x l'ottima stesura

