Metti gli amici, una domenica
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
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Metti una domenica qualunque
Che poi qualunque non è mai
Portaci dentro sole a sbuffi
E vento a schiaffi
Gli amici che ti han scelto
Nel tempo
E che in cerchio ascoltano
Le appendici neonate
Sul futuro che ha le nostre stesse facce,
gocce
dentro un lago di parole
in cui nuotare
tenendosi e guardandosi.
Metti un domenica qualunque
Che poi qualunque non è mai
Infilaci una chitarra a strappi
Una bottiglia e un cavatappi
Gli amici che ti han visto
Sbandare, che senza sapere
Ti han salvato
Lasciando tracce
Sulle rocce
Ai bordi del lago
Fatto di parole
Tra cui nuotare
Aggrappandosi e prendendo fiato.
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
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