L'inverosimile

Quale realtà
può vivere l'uomo ancora,
nell'amare
frivolo lo divora;
lo degrada anche se è possente
del suo ormone,
non guarda se di mezzo
c'è la prole.
Soddisfare
le bruttezze del cuore,
dalla frivola vanità
disgustose e cormorano
insaziabile nel suo
pensare;
non esita pascersi di se stesso,
questo non è amore.
Amorale è il vivere
quel "Si" davanti a Dio,
si trasforma in tragedia;
dove la depravazione supera l'io;
Uccide
il vivere senza decoro,
diventò così strano
ritrovarsi
come figli di Caino;
non c'è rispetto nemmeno,
con il giuramento fatto
con lo stesso uomo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!