Il poeta e il cavaliere

Nelle sere strazianti
d'estate
quando lei, incessante
agonia,
mi abbraccia
cospargendomi col suo delicato profumo
e quando le nostre anime
si legano ai bicchieri di vino,
leggendo delle poesie
scritte su un quaderno di sentimenti
avanzati dopo relazioni instabili,
io amavo molto raccontarle questa storia.
Nell'età del romanticismo,
così triste e solitaria notte
fatta di silenzi e strafatta
di parole,
ci fu un poeta a me molto caro.
Nel giorno in cui esso si perdeva a sognare
per una dama di corte,
ah le donne quale regalo del diavolo
fatto per commetter peccati,
le scriveva lunghissime lettere d'amore.
Ma il cavalier impavido e uomo coraggioso
l'amava a sua volta
e amava conquistarla con la sua mostruosa forza.
La chimera del desiderio
dell'amor carnale,
quanto piacere
quando essa veniva posseduta!
Eppure fra tutte le carezze
ed i baci essa si lasciava fare,
e per le vie del sobborgo cittadino
il mercante a cui si poteva domandare
dei sentimenti feriti
era sempre disposto a fare buon prezzo.
Ma il poeta con la sua abilità
di domatore di anime,
di ladro di lacrime,
amava strapparle i baci
dalla sua bocca
intrisa di falsi sorrisi
nelle notti senza fine.
Ah! La donna quale potente e fiero animale
ma come fragile fiore anch'essa
si abbandona alle promesse,
ma tra i cavalieri del cuore e i poeti
esse amano l'esser infernale
di esser scrittori,
pittori di sogni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!