La mia anima

Da uno spiraglio
ho contemplato timorosa
prima di varcare soglia,
bramavo scrutare
nell'intimo mio.
Di fronte a me
piccola anima fragile, sguarnita,
fiore dai petali in ombra,
racchiusa in fredda conchiglia,
su di lei la mia carezza
ha ordito sollievo.
Ho teso la mano, all'anima mia,
su di lei ho posato lo sguardo
con leggerezza di piuma,
ho confermato scudo
battendo ciglia.
Più tenace ho ravvisato la mia anima.
L'ho accostata al palpito
bisbigliando limpidezza di cielo,
la custodirò col mio respiro
per non smarrirsi
tra deserti e maree.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Grazia Finocchiaro
Grazia Finocchiaro Grazia Finocchiaro nata a Messina, dal 1968 risiede a Firenze. Sin dal 1967 ha avvertito la necessità di trasferire i suoi stati d’animo su fogli bianchi, come concreto bisogno di fermare i momenti salienti dell’esistenza, attraverso i quali descrive gioie e malinconie che scaturiscono dal mondo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!