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Riflessioni 21 maggio 2011 · lettura 1 min · 4396 letture

La strada degli innamorati

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
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I ricordi riaffiorano dal passato come un fiume in piena e sommergono di rimpianti i tempi della giovinezza. Occhi intrisi d'allegria si illuminavano come gocce di rugiada sui fiori notturni e si confondevano con le stelle cadenti. Era l'epoca in cui la felicità scorreva impudentemente sul filo della passione.
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"La strada degli innamorati" era il luogo deputato dove i giovani della mia generazione s'incontravano e si amavano in silenzio, sotto la Maiella, per non disturbare le stelle che ascoltavano attonite le loro promesse d'amore...

L'autore
Sergio Melchiorre
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Commenti (4)

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Giuseppe Monteleone21 maggio 2011

La felicità scorre ancora sul filo della passione... diffidare di chi afferma il contrario...

Lucia Volpi21 maggio 2011

I tempi della gioventù rivisti a distanza di anni sembrano piu belli di quanto li abbiamo vissuti al momento, la vita è una ruota che gira ci saranno altri periodi felici. Una poesia bellissima che commuove

Lidia Filippi21 maggio 2011

Bellissima! Giocata sui ricordi felici dei primi amori, che sono matrice di altri momenti lieti... E si può essere felici ad ogni età!

Gli anni della giovinezza spensierata rievocati in questa lirica, come ricordo di una felicità spensierata e nostalica. L'autore ci riporta indietro nel tempo, quando bastava un niente, perché il cuore battesse forte e l'emozione era immediata. Negli anni, con l'esperienza di vita, ci rendiamo conto che ogni frutto ha la sua stagione e che il modo di vivere è sicuramente più sofferto, tuttavia i bisogni affettivi, alla fine, rimangono e ci danno la possibilità di vivere esperienze molto profonde.