Fragili
Lasciami nel vento
delle mie illussioni,
brucerò più in fretta
questi ventanni,
di amori e inganni.
Mi troverai all'alba
disteso sui sogni
mai avverati
di stelle cadute,
tra lattine vuote
su pezzi di vetro
di altre vite bruciate.
Siamo rose fiorite
su erba artificiale,
rosse di colore
ma fragili dentro
e piene di dolore.
Nell'ineluttabile luce
del tramonto del sole
ritrovo la strada
verso la notte.
Siamo rose sbocciate
in un mese autunnale
e portiamo le spine
del nostro passato.
©
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Commenti (2)
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Leaf5 ottobre 2006
fragili, sì... come rose di serra, che al primo alito di vento... Mi è piaciuta per la musicalità, accentuata dalle rime leggere... e per quel disincanto, quel senso di ineluttabile che abita il dolore...
M
Marilena5 ottobre 2006
E’ la descrizione di momenti di vita che scorre... che vive con passione... che brucia la notte..verso un nuovo giorno di luce..portandosi dietro un pò di dolore.. Mari
