Cicale a mezzanotte
Luciano Tarabella
944 poesie pubblicate
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La sera non piangere:
pensami.
Hai mangiato in fretta
ti fa male lo stomaco:
pensami.
Questo mese non sai
come pagare le bollette:
pensami.
Il capoufficio
è più stupido del solito:
pensami.
Si
quando tutto va male
quando credi di morire
e che la vita sia uno schifo
gettami
il dolore
la rabbia
l'impotenza
la solitudine
dei giorni affollati
fai esplodere tutto
innescando la terra
urla magari...
ma pensa a me.
Ricorda
ti rendo unica e perfetta
siamo noi
col nostro amore
che riscattiamo tutto.
Pensaci!
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
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mario calzolaro24 maggio 2011
stupenda la metafora del titolo: bisognerebbe rifletterci su... sarebbe salutare! Bellissima, solidale, vera, amorevole la lirica... senza sbavature e... priva di mielosità.Grande Autore

