Estiva
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
+ Segui

La Riviera è aperta!
Giovani tristi e felici, con me
riabbracciano i lidi e le moine,
sogni derisi di questo passaggio:
le avversità di domani
- al risveglio
Gli occhi non conserveranno la freschezza
di queste Giade, il raso della seta notturna;
- Intonerai comunque lode all'amore!
Stagione, ora
lascia calare i veli a quest'anima
per poi
sfiorire con l'alba di nuovo;
tu che sei fatta per tutti
d'amori e tempeste:
nutriti dei nostri ardori,
dissetaci di turpi piaceri;
noi più vecchi ogni volta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro24 maggio 2011
coinvolto da questa validissima lirica, invito a leggerla ed a rileggerla e mi complimento con l'autore
Grazia Bianco25 maggio 2011
condivido ciò che ha scritto Mario... coinvolgente e perfetta...


