Un bicchiere di neve
Addormentati Laura e prova a sognare
lascia il mondo alla finestra
e l'amore alla fortuna.
Batte forte il tuo cuore
come violino d'estate,
corde di seta si piegano
come grano nel vento.
Orgogliosa la luna
che come una signora si mostra solo a metà,
lo sa anche il vento che stasera se ne va' via.
Sospirano i giovani amanti
il loro amore rimbalza tra i palazzi
ma tu non te ne curar,
la tua vita è solo un bicchiere di neve
è un clown che fa le capriole.
Chissà perché gli uomini si rifugiano nei sogni
quando basterebbe amarsi di più?
Stringi i pugni Laura e continua a sognare
in questo mondo ci si muove a fatica,
tu vulcano d'idee in una pianura di sentimenti
tu che hai perso l'amore per paura della vita.
Rischiara la tua stanza un lampo
come fece il mio amore per la tua vita,
sangue e pioggia allagano gli occhi
queste lacrime bagnano una vita che galleggia.
Cade una goccia,
scivola una lacrima
è il mare che ti aspetta.
Dormi Laura e non pensare che questa sia per te.
Amarsi è condividere la neve che scivola in un giorno di primavera,
amore di sapone,
svanito come schiuma.
Fuori è nato il giorno
Sarà un Natale di speranza.
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L'autore
vergoni enrico
ENRICO VERGONI è nato nel 1979 a Marotta (PU). Impegnato da sempre nell’associazionismo e nel volontariato, ricopre da più di quindici anni vari incarichi politici. Appassionato di letteratura antica, compone in Latino e in Italiano. Tango e cenere è la sua prima opera edita.
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