Zingaro
Libero questo mio dire
partorito da un nulla che gioca
che scava sul mio viso stanco
parole lasciate sul desio
come aria fresca sulla fronte
in un deserto
affollato da pensieri insolenti
pensieri a cui il mio corpo ha dato casa
voglio vuotarle ora le mie pareti
smantellarle dei quadri appesi
che ora mi guardano
come opere incomplete
colorate di silenzio
voglio che sia libero il mio verso
libero da memorie contraffatte
che sian di foglie le pareti
cucite da realtà esistenti
che pure ci saranno in qualche dove
zingaro
voglio vivere come te
voglio sentirla la libertà del vento sulla pelle
voglio vestirli d'aria i miei pensieri
portami via zingaro
laggiù
oltre le invalicabili montagne
di questo falso sapere
di questa falsa morale
oltre il colle dell'apparire
oltre la malvagità dell'uomo
dall'invidia
dall'ipocrisia
oltre la mia vigliaccheria
portami via zingaro
portami via
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L'autore
Turan
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